Che cos'è il backtesting|sistematico o discrezionale
Che cos'è il backtesting (verifica storica): le differenze tra approccio sistematico automatico e discrezionale manuale, i loro scopi e da quale iniziare.
Se cerchi il termine «backtesting», trovi da un lato software per testare il trading automatico come MT4/MT5, dall'altro metodi di pratica in cui si scorre il grafico storico una candela alla volta. Alla fine non è facile capire a cosa ci si riferisca davvero.
Anticipiamo la conclusione: il backtesting (verifica storica) indica in generale la verifica di un metodo di trading sui dati storici dei prezzi. Molti associano il «backtesting» al trading automatico, ma in origine il termine comprende la verifica storica in senso ampio, inclusa la pratica discrezionale in cui si ripercorre manualmente il grafico storico. Al suo interno esistono due tipi di natura completamente diversa. Distinguerli ti aiuta a capire con chiarezza «quale fa al caso tuo».
Che cos'è il backtesting
Il backtesting consiste nell'applicare le proprie regole o decisioni di trading ai dati di mercato passati per verificare «quale risultato avrei ottenuto se in passato avessi operato in questo modo». In italiano si parla anche di verifica storica.
Il vantaggio principale è poter provare un metodo sui dati storici prima di impiegare il proprio capitale. Imparare sbagliando più volte sul mercato reale costa tempo e denaro, mentre con il backtesting puoi fare tutte le prove che vuoi sui mercati passati.
Attenzione però: un metodo che ha funzionato in passato non è detto che funzioni allo stesso modo in futuro. Le regole adattate eccessivamente ai dati storici (la cosiddetta sovra-ottimizzazione, o overfitting: adattare artificiosamente i parametri per ottenere buoni risultati soltanto in uno specifico periodo storico) spesso non reggono nel mercato reale. È più sano considerare il backtesting non come «uno strumento che promette risultati», ma come «uno strumento per verificare e affinare il proprio metodo».
Esistono due tipi di backtesting
Questo è il punto più importante. Il backtesting si divide in due grandi tipi: sistematico (automatico) e discrezionale (manuale).
Sistematico (backtest automatico)
Le condizioni di entrata e di uscita vengono definite completamente con numeri o codice, e il software le applica in blocco ai dati storici. Non c'è spazio per la discrezionalità: si verifica statisticamente «come sarebbero andati percentuale di successo, profitti/perdite e drawdown massimo applicando questa regola agli ultimi X anni».
Lo strumento più rappresentativo, per il forex, è lo Strategy Tester di MT4/MT5. Per chi sviluppa sistemi di trading automatico (EA) o opera con regole meccaniche è indispensabile.
D'altra parte, poiché le regole vanno tradotte in numeri o codice, è difficile riprodurre le decisioni discrezionali (quelle prese osservando il contesto di mercato del momento). Servono inoltre competenze di programmazione e di progettazione delle regole.
Discrezionale (replay manuale)
Si riproduce il grafico storico una candela alla volta, con il futuro nascosto, decidendo di volta in volta in prima persona «qui entro» e «qui esco». Permette di esercitarsi più volte sui mercati passati a prendere decisioni simili a quelle del trading reale. Si parla anche di «backtesting manuale» o «Chart Replay». Esempi rappresentativi sono il Bar Replay di TradingView o strumenti specializzati nella pratica come ENTRIQ.
Lo scopo principale dell'approccio sistematico è misurare con i dati il vantaggio statistico (edge) di una regola. Lo scopo principale dell'approccio discrezionale, invece, è interiorizzare il processo decisionale attraverso la pratica ripetuta. Nel trading discrezionale, anche con lo stesso metodo, il risultato cambia a seconda di come si legge il contesto di mercato del momento (trend o fase laterale, ecc.). Proprio per questo ha senso un backtesting discrezionale in cui ci si esercita ripetutamente a prendere decisioni di trading.
Quale scegliere
Non si tratta di stabilire quale dei due sia migliore: hanno scopi diversi. Per prima cosa, riassumiamo il quadro generale in una tabella.
| Criterio | Sistematico (automatico) | Discrezionale (replay manuale) |
|---|---|---|
| Metodo di verifica | Verifica automatica in blocco tramite programma o simili | Riproduzione manuale del grafico storico una candela alla volta |
| Scopo principale | Misurare con i dati il vantaggio statistico (edge) delle regole | Interiorizzare il processo decisionale attraverso la pratica ripetuta |
| Esecuzione | Eseguita automaticamente dal software | Esecuzione manuale in base alle tue decisioni |
| Adatto a chi | Opera con trading automatico (EA) o regole meccaniche | Vuole decidere in prima persona osservando il contesto di mercato |
| Strumenti rappresentativi | MT4/MT5 ecc. | TradingView (Bar Replay), ENTRIQ ecc. |
In sintesi, la scelta è semplice.
- Vuoi costruire regole meccaniche e verificarne statisticamente il vantaggio → sistematico (MT4/MT5 ecc.)
- Vuoi sviluppare, con la pratica ripetuta, la capacità di decidere in prima persona osservando il mercato → discrezionale (replay manuale / Chart Replay)
Se vuoi creare un sistema di trading automatico, l'approccio sistematico; se vuoi consolidare il tuo setup nel trading discrezionale, l'approccio discrezionale: è una distinzione semplice da ricordare. C'è anche chi combina entrambi.
ENTRIQ, in particolare, è uno strumento di backtesting specializzato nell'approccio discrezionale (replay manuale). È adatto a un flusso di pratica ripetuta in cui si riproduce il grafico storico una candela alla volta, si registrano le decisioni con le Strategy Tags e poi le si rivede. Se vuoi fare backtest automatici di tipo sistematico, sono più adatti strumenti dedicati come MT4/MT5.
Come procedere in concreto con il backtesting discrezionale
Se ti interessa l'approccio discrezionale, procedere con la verifica storica metodo per metodo, come nei casi seguenti, ti aiuta a trovare più facilmente il tuo setup. Su ENTRIQ Lab spieghiamo separatamente come fare backtesting per ciascun metodo.
- Se vuoi partire da una panoramica dei metodi di trading, in 8 strategie di trading a confronto puoi cercare il setup più adatto a te.
- Se vuoi iniziare dal trading nella direzione del trend, il punto di partenza è Imparare il trend following con il backtesting.
- Se vuoi capire prima di tutto che cosa significa riprodurre un grafico storico, inizia da Chart Replay spiegato|esercitarsi nel trading azionario con grafici storici per avere il quadro generale.
Domande frequenti (FAQ)
D. Backtesting e verifica storica sono la stessa cosa? In sostanza sì. «Backtesting» indica in generale la verifica di un metodo di trading sui dati storici, e «verifica storica» ne è l'equivalente in italiano. Molti associano il backtesting al trading automatico (approccio sistematico), ma anche l'approccio discrezionale, in cui si ripercorre manualmente il grafico storico, rientra a pieno titolo nel backtesting.
D. Che differenza c'è tra backtesting e trading su conto demo? Il backtesting serve a verificare le proprie decisioni e ad allenarsi a prendere decisioni di trading sui dati storici, mentre il trading su conto demo serve a provare l'esecuzione con capitale virtuale sul «mercato attuale». Il punto di forza del backtesting è poter ripetere la stessa situazione tutte le volte che vuoi; quello del conto demo è poter provare la tensione del tempo reale. Gli scopi sono diversi, e c'è chi li usa entrambi in modo complementare.
D. Il backtesting migliora i miei risultati? Il backtesting non garantisce risultati. Un metodo che ha funzionato in passato non è detto che funzioni anche in futuro, e se ci si adatta troppo ai dati storici può non funzionare nel mercato reale. Il ruolo del backtesting è verificare il proprio metodo e affinare i propri criteri decisionali. È corretto considerarlo uno strumento per esercitarsi ad applicare quei criteri nel mercato reale.
D. Un principiante dovrebbe iniziare dall'approccio sistematico o da quello discrezionale? Dipende dal tipo di trading che vuoi fare. Se la programmazione e la progettazione di regole non ti spaventano e vuoi operare in modo meccanico, l'approccio sistematico. Se vuoi un trading in cui decidi in prima persona osservando il mercato, l'approccio discrezionale. Per un principiante che vuole iniziare con il trading discrezionale, è sensato cominciare esercitandosi ripetutamente su un solo metodo con la riproduzione del grafico storico (Chart Replay).
Conclusioni
Il backtesting (verifica storica) indica in generale la verifica di un metodo di trading sui movimenti di prezzo passati e comprende due tipi: sistematico (automatico, MT4/MT5 ecc.) e discrezionale (replay manuale, Chart Replay).
Non si tratta di quale sia migliore: hanno scopi diversi. Per verificare regole meccaniche, l'approccio sistematico; per la pratica ripetuta del processo decisionale, l'approccio discrezionale. Scegliere quello più adatto al trading che vuoi fare è il modo migliore per non perdere tempo.
ENTRIQ è uno strumento per il backtesting discrezionale che riunisce in un unico flusso la riproduzione del grafico storico, l'esercizio ripetuto nella presa di decisioni, la registrazione e la revisione. Se vuoi consolidare il tuo setup nel trading discrezionale, puoi iniziare con la prova gratuita di 14 giorni.
Avvertenza: questo articolo ha esclusivamente scopo informativo e non costituisce una raccomandazione a effettuare specifiche operazioni. Il trading comporta rischi e non vi è alcuna garanzia di risultati futuri. Questo servizio non svolge attività di consulenza in materia di investimenti. Le informazioni fornite sono informazioni di riferimento basate su dati passati. Le decisioni di investimento sono responsabilità esclusiva dell'utente. ーーーendーーー
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